
Posti vuoti e caffè tiepido allontanano i clienti. Una superficie fredda rallenta l’intero processo di servizio. Nei punti di transito, il comfort non è una questione opzionale: fa parte del servizio che si offre ai clienti. È proprio per questo che i riscaldatori a fiamma 3D sono così utili: forniscono calore infrarosso istantaneo, trasformando l’attesa in un momento di relax piacevole, e non in una fonte di disagio.
Quello che conta davvero è la tecnologia utilizzata: questi dispositivi utilizzano elementi a tubo di quarzo con effetto fiamma 3D, così da garantire sia calore visibile che calore reale. Il calore viene prodotto immediatamente non appena si preme l’interruttore, senza alcun ritardo di attivazione. L’infrarosso trasferisce l’energia direttamente alle persone, ai tavoli e alle superfici circostanti, invece che all’intero volume d’aria. In pratica, un singolo riscaldatore può mantenere calda una determinata area senza sobrecaricare il sistema di climatizzazione dell’edificio.
I modelli commerciali funzionano normalmente a 240V, con carcasse sigillate e protezioni contro ribalzi, adatti per luoghi affollati. Molti di questi dispositivi hanno un grado di protezione IP adatto per essere utilizzati in ambienti esterni coperti.
Il motivo per cui questo tipo di riscaldatore funziona bene in questi ambienti è legato a tre fattori: velocità, precisione e controllo. Il calore infrarosso raggiunge le persone in pochi secondi, permettendo ai clienti di rimanere seduti più a lungo e al personale di lavorare senza avere freddo. Poiché il calore è diretto, non è necessario riscaldare continuamente l’aria che fuoriesce dalle porte o sale verso il soffitto.
Aggiungendo un termostato regolabile e diverse impostazioni di temperatura, è possibile adeguare la potenza del riscaldatore al volume di traffico presente, mantenendo così un livello di comfort costante.
Un aspetto importante da considerare è che i riscaldatori a radiazione riscaldano direttamente le persone e gli oggetti; quindi il comfort dipende dalla posizione del dispositivo rispetto alle persone. Per ottenere la migliore copertura, bisogna posizionare il dispositivo in modo che possa “vedere” le persone alla altezza della testa e del torace, evitando di installarlo in zone dove possono esserci correnti d’aria o movimenti intensi che creino zone calde e fredde.
Inoltre, è importante verificare le normative elettriche locali e assicurarsi che il grado di protezione IP sia adeguato alle condizioni esterne: pioggia, vento e livello di protezione variano notevolmente a seconda che l’ambiente sia interno o seminterno.